Materia prima plastica
Quali sono i concetti di base dei materiali plastici?

In questa serie di articoli, spiegheremo le caratteristiche e le differenze dei cinque materiali plastici utilizzati nei prodotti plastici più comuni, ovvero PP, PS, ABS, PA e PC. Chiunque sia interessato ai materiali plastici può aiutarci.
Prima di comprendere le caratteristiche dei vari materiali, è necessario comprendere i seguenti due concetti fondamentali:
1. Cosa sono le "plastiche termoindurenti" e i "termoplastici"?
2. Cosa sono le "materie prime cristalline" e le "materie prime amorfe"?
1. Plastiche termoindurenti vs termoplastiche
Le materie plastiche possono essere suddivise in "termoplastiche" e "termoindurenti". In parole povere, le materie plastiche termoindurenti sono materie plastiche che devono essere riscaldate per polimerizzare durante la lavorazione. Le materie termoplastiche sono materie plastiche che fondono se riscaldate. Le materie plastiche termoindurenti si ottengono mescolando contemporaneamente la plastica liquida A e la plastica B e iniettandole nello stampo. Dopo un riscaldamento moderato che provoca la reazione di reticolazione, la corta catena molecolare si trasforma in una struttura tridimensionale reticolare. Le materie plastiche termoindurenti sono materie plastiche che induriscono se riscaldate, come le vasche da bagno in FRP o le stoviglie in melamina. I vantaggi delle materie plastiche termoindurenti sono: elevata resistenza al calore e agli agenti atmosferici, ma lo svantaggio è che non sono facili da riciclare e riutilizzare.
Per quanto riguarda i materiali termoplastici, le particelle di plastica solida vengono riscaldate e iniettate nello stampo dopo la fusione della plastica. Il prodotto finito viene quindi completato dopo il raffreddamento e la solidificazione. Il vantaggio dei materiali termoplastici è che il prodotto può essere riciclato dopo essere stato riscaldato. Lo svantaggio è che non sono resistenti al calore, come le comuni bottiglie del latte in PE o le bottiglie in PET, che possono deformarsi se esposte ad alte temperature.
I materiali termoplastici possono essere suddivisi in due tipologie in base alle loro funzioni:
1. Plastica universale
2. Materie plastiche ingegneristiche
3. Elastomero
4. Colla
1. Le plastiche più comuni per uso generale sono:
PE, PP, PS, PVC, ABS, PMMA, ecc.
2. Materie plastiche ingegneristiche:
[Materie plastiche ingegneristiche universali] PA, POM, PBT, PC, ecc.
【Materie plastiche ingegneristiche ad alte prestazioni】PPS, PEEK, PAR, ecc.
3. Corpo elastico:
TPU, TPS, ecc.
4. Colla:
Combinazione di PC/ABS, PA/PP e altre due plastiche
2. Materie prime cristalline vs materie prime non cristalline
Poiché la plastica è un polimero con una struttura a catena molecolare monomerica, quando queste catene molecolari vengono polimerizzate, produrranno una "cristallizzazione" o una "non cristallizzazione" a seconda della struttura e delle caratteristiche delle catene molecolari. Le cosiddette materie prime "cristallizzate" si riferiscono all'aggregazione stretta e regolare delle catene molecolari. D'altra parte, le materie prime "non cristallizzate" presentano una disposizione relativamente irregolare delle catene molecolari.
La differenza nella cristallizzazione influirà sulle proprietà delle materie plastiche. Le materie prime cristalline hanno una migliore resistenza alla trazione, al calore e agli agenti chimici, mentre le materie prime non cristalline hanno una migliore resistenza agli urti e stabilità dimensionale e sono più facili da trattare superficialmente. Quella sopra è la classificazione di base delle materie plastiche.